Come on Google, don't be Evil...
che in italiano suona più o meno così: suvvia Google, non essere malvagia...
Non può che iniziare così un articolo che volgia riassumere i contorni della vicenda che si sta sviluppando in questi giorni (diciamo pure in queste ore) e che riguarda la mossa dei legali di Google nei confonti di Cyanogen, uno tra i più noti sviluppatori di ROM non ufficiali per la piattaforma Android (basti dire che il suo verbo è seguito su Twitter da più di 7000 utenti !).
Chi segue Android-dev.it sa bene che i post in prima pagina sono un evento raro: c'è sempre troppo poco tempo a disposizione per questo hobby e ancora meno per riprendere mini-notizie di qualche riga che si trovano già in mille altri siti, al solo scopo di far contento il crawler di Google e scalare un pò di posizioni nella SERP. Ma la notizia che stiamo commentando non poteva essere non ripresa e commentata (che è un po' come dire: quando il gioco si fa duro....).
Ma andiamo con ordine, ecco una sintesi degli avvenimenti: mercoledi' 24 settembre, Cyanogen ha ricevuto una "cease and desist" letter da Google, nè più nè meno una diffida a continuare a distribuire i suoi famosi firmware (per HTC Dream e Magic). Il motivo è presto detto: i firmware in questione, oltre alla parte open-source della piattaforma Android, contengono anche le applicazioni closed-source di Google (Market, Talk, Gmail, YouTube, ecc), i cui binari non potrebbero essere re-distribuiti in mancanza di una licenza rilasciata da Google (questione di $$$, of course...). Del resto sarebbe difficile fare altrimenti, visto che molte di queste applicazioni sono strettamente legate alla piattaforma Android: a meno di non accettare uno smartphone che non sincronizza i contatti della rubrica e via dicendo (ora più d'uno comicerà a capire forse un po' meglio i sottili risvolti della vicenda riguardante il firmware che TIM ha deciso di mettere sul proprio HTC Dream...).
Il fatto che Google stessa rilasci molte di queste applicazioni in forma gratuita e che chi ha acquistato uno smartphone Android abbia di fatto già molte (tutte ?) queste applicazioni nel proprio telefono, sembra spostare di poco i termini legali della questione, con buona pace delle molte considerazioni di buon senso di chi apprezza il lavoro dell'hacker americano.. e anche di chi, proprio usando le applicazioni di Google, contribuisce ad incrementare i ricavi da pubblicità del colosso americano...
Perchè Google ha deciso di intraprendere questa azione solo ora ? I rumors che girano nella Rete puntano l'attenzione sul fatto che la nuova release basata su Android 1.6 (Donut) fosse data in dirittura d'arrivo da più parti, ivi compresa la nuova versione del Market che ad oggi non è ancora presente in alcun dispositivo in commercio (forse che qualche azienda con i nuovi smartphone Android in arrivo a breve e con la licenza Google in tasca si sia lamentata ?). Ovviamente anche la stima che oramai sono più di 30.000 gli utenti che usano le ROM Cyanogenmod, c'entra qualcosa nella vicenda.
Come l'hanno presa gli utenti sparsi per il mondo che usano ROM non ufficiali nel proprio smartphone Android, ivi compresi quelli di Android-dev.it ?, Molto male. Talmente tanto male che anche noi, come tanti altri, riportiamo volentieri di seguito una lista delle mobilitazioni di protesta che si stanno via via moltiplicando. Prima di farlo, però, non si può non scommettere su quella che sarà la conclusione più probabile di questa vicenda: le nuove versioni dei firmware saranno rlasciate in forma "barebone", ovvero senza le applicazioni Google pre-installate. Saranno poi gli utenti più smaliziati a provvedere per conto proprio... (andate a rivedere come si effettua il resigning di un package Android e qual'è la differenza tra un file .apk normale ed uno ottimizzato con dexopt...).
Per tutto questo e per gli aggiornamenti e commenti sulla vicenda, usate il post del forum aperto dal nostro valido moderatore iCe: SAVE CYANOGEN'S MOD PETITION APP
Chiudiamo cosiì come abbiamo aperto: Google, l'azienda nota al mondo (anche) per essersi auto-proclamata non malvagia...
Businness is businness, ma chi investe su una piattaforma open-source (volendo fare a pezzi modelli di businness consolidati e piu' tradizionali) deve stare attenta a quello che fa (non sono pochi chi, in queste ore, sta dicendo sui forum "allora a questo punto mi compro l'iphone...")
Ecco le iniziative di protesta che si stanno organizzando in quete ore:
- Potete lasciare i vostri commenti su un video di YouTube che fa una divertente parodia di tutta la vicenda:
- Poette firmare la petizione Keep CyanogenMod Alive qui.
- Potete scaricare, votare e commentare l'applicazione gratuita SAVE CYANOGEN'S MOD PETITION APP (la trovate sul Market)
- Potete contattare alcuni accounts su Twitter che fanno riferimento a Google: googleandroid , google , morrildl
- Potete disinstallare le applicazioni che Google rilascia sul Market (rif), dichiarandole come "inappropriate" e scrivendo un commento che faccia riferimento alla vicenda.
- Potete inviare una mail a Google Inc.
- Su XDA, ci si sta già organizzando per un progetto di lungo periodo per creare delle versioni open-source delle principali applicazioni oggetto della vicenda: Project: OpenAndroid aka Open Android Alliance




