
Di questi tempi Antenna-gate ha preso il sopravvento, portando l'iPhone nuovamente al centro dell'attenzione, con i suoi pregi ed i suoi difetti, mentre altre piattaforme più nobili (dopo la campagna di accuse portata da Apple, il termine nobile mi sembra particolarmente adatto) vengono spesso lasciate in secondo piano, quando meriterebbero una posizione di rilievo... Calll limita i danni portati dalle antenne dei nostri telefoni, semplicemente disabilitando le connessioni di rete (ad ora soltanto Wireless e Bluetooth, ma per il futuro... ...sono previste ulteriori funzionalità) durante una chiamata, per riabilitarle in modo automatico al termine. Così facendo vengono ridotte le radiazioni emesse dal telefono nel momento in cui queste sono più pericolose, in quanto in prossimità della testa dell'utente.
Calll offre un alto livello di configurabilità e offre tre tipologie di notifiche:
- nessuna notifica, per non disturbare l\'utente
- notifica permanente (standard)
- notifica temporanea, visibile solo fino al termine della telefonata
Inoltre, nel caso in cui nessuna connessione venga disabilitata (ad esempio non si è connessi via Wireless e il programma è stato configurato per non disabilitare il Bluetooth), si puo' impostare il programma per non mostrare alcuna notifica, permettendogli di mostrare un messaggio solo in caso di effettivo utilizzo... quest'ultima opzione è comodissima per tutti quelli che utilizzano solo raramente una connessione Wireless e Bluetooth.
Lo sviluppatore è aperto a chiunque volesse segnalare bug o si ritenesse disponibile per una eventuale traduzione del programma.
Mentre Apple ha le antenne che danno solo problemi, Android sa come ottimizzarle a vantaggio dell'utente...
In questo articolo segnalo una applicazione per Android, semplice quanto efficace, che a mio avviso merita un posto di rilievo, risultando di particolare interesse da un punto di vista etico, di questi tempi in cui i telefoni sono dotati di funzionalità in numero sempre più crescente, ma allo stesso tempo viene tralasciato l'impatto degli stessi sulla salute, ponendolo in secondo piano o continuando a delegarlo all'utente.
L'applicazione si chiama Calll (con tre L ed un logo provocatorio) ed è scaricabile gratuitamente






